Anno 2020

Carro L’Unico frutto dell’amor è la banana!!!!

Il Carro che ha sfilato il 19/01/2020 al Carnevale di Nepi ha avuto una grande approvazione dal pubblico della sfilata nepesina. Ancora una volta con i suoi innumerevoli movimenti idraulici computerizzati, gli effetti luce e fumogeni ed il suo impianto stereo è risultato un bellissimo spettacolo che il nostro Gruppo ha dato al grande pubblico di Nepi. Rappresentava Un Gorilla in una giungla di banane contornato da varie scimmie e frontalmente una ragazza Brasiliana seduta su una banana gigante con un cappello di frutta tropicale.

Tema: Il titolo ispirato ad una parte del testo di “La banana”, una canzone del Cubano Michael Chacon, rappresenta un tipico paesaggio tropicale con riferimento al Brasile ed al suo carnevale.

Il Carro allegorico ha sfilato al 80° carnevale di Nepi, al carnevale di Castel Sant’Elia ed al comune di Campagnano.

Carro Il Re Carnevale

Come ormai ogni anno il Gruppo Carnevalesco i Cappellacci organizza in collaborazione con la ProLoco Nepi il carnevale dei Bambini un evento per far divertire grandi e piccoli. Il Carro allegorico ha sfilato al Carnevale dei bambini Nepi.

Tema: Re Carnevale e i Super Eroi.

Secondo la leggenda, Carnevale era un Re, forte e potente, ma soprattutto generoso. Le porte del suo palazzo erano sempre aperte e chiunque poteva entrare nelle cucine della reggia, fornite di cibi prelibati, e saziarsi a volontà. Ma i sudditi,invece di rallegrarsi di avere un sovrano così generoso, approfittarono del suo buon cuore e a poco a poco si presero tanta confidenza, da costringere il povero re a non uscire più dal suo palazzo per non essere fatto oggetto di beffe ed insulti. Egli allora si ritirò in cucina e lì rimase nascosto, mangiando e bevendo in continuazione. Ma un brutto giorno,era sabato, dopo essersi abbuffato più del solito,cominciò a sentirsi male. Grasso come un pallone,il volto paonazzo ed il ventre gonfio, capì che stava per morire; la sua ingordigia lo aveva rovinato. Tutto sommato era felice per la vita allegra che aveva condotto, ma non voleva andarsene così, solo, abbandonato da tutti, proprio lui, il potente Re Carnevale. Si ricordò allora di avere una sorella, una donnina fragile, snella e un pò delicata, di nome Quaresima, che lui, un giorno, aveva cacciato di corte. La mandò a chiamare e lei, generosa, accorse; gli promise di assisterlo e farlo vivere altri tre giorni, domenica, lunedì e martedì, ma in cambio pretese di essere l’erede del regno.